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Flusso di lavoro

Flusso di lavoro
1° STEP STUDIO

Presa impronta in polietere, polivinilsilossano, siliconi/NO alginato

1° STEP LABORATORIO

Sviluppo dei modelli (2 sup. e 2 inf.) in gesso extraduro. Stampare fogli termoplastici (brega mm. 0,5 cappette x fusioni) sull’arcata superiore e sull’arcata inferiore.

Preparazione del jig (deprogrammatore) anteriore sul foglio brega anteriore sui denti 11 e 21 con le seguenti considerazioni:

  1. Piano leggermente inclinato (fare attenzione a non eseguirlo troppo inclinato)
  2. Altezza in relazione all’utilizzo:
    1. Spessore minimo nei casi di controllo e valutazione della differenza tra R.P. e M.I.
    2. Spessore medio (circa 1,5-2 mm. dal punto di contatto più vicino all’antagonista nei casi di costruzione di una placca di svincolo/byte)
    3. Spessore in relazione a quanto il paziente ha perso come D.V. (valutazione in base alle abrasioni che vediamo sui denti, allo stato di rilassamento del paziente, alla regola utilizzata in Protesi totale)
 2° STEP STUDIO

Presa dell’arco facciale a valore medio o a valore individuale

  1. VALORE MEDIO con l’utilizzo dell’indicatore dell’orbita e del nasium regolabile
  2. VALORE INDIVIDUALE mediante utilizzo di assiografo o condilografo per individuare l’asse cerniera

Registrazione attraverso:

  1. Controllo dello spessore del jig in funzione del loro utilizzo (eventuali modifiche tramite sottrazione ad aggiunta di resina)
  2. Deprogrammazione sul paziente (introduzione e presenza del jig nel cavo orale per circa 15 minuti)
  3. Rilevamento attraverso l’utilizzo di almeno due colori di carta d’articolazione per individuare la Reference Position in modo RIPETIBILE/NON FORZATO. Questa posizione va ricercata con il paziente posto a sedere o in piedi in postura eretta (NON sdraiato sulla poltrona)
  4. Piccolo spot di flow per fissare la posizione definita del paziente in modo da evitare che il paziente possa spostarsi durante la registrazione nei settori laterali.
  5. Inserimento dei fogli termostampati: inferiore e superiore (settori laterali)
  6. Registrazione attraverso l’utilizzo di composito LUXA-BYTE autopolimerizzabile con estrazione del materiale dal puntale della canula con il paziente a bocca chiusa con appoggio al jig anteriore. Invio al laboratorio dei modelli, delle registrazioni e del gruppo forchetta. Nel caso in cui il paziente è troppo contratto si preparerà una placca per deprogrammare la sua condizione "contratta" . La placca sarà di spessore minimale e non indentata (liscia)
 2° STEP LABORATORIO

Montaggio del modello superiore rispetto al Piano di Francoforte mediante l’utilizzo del supporto di montaggio (accessorio).

Ingessatura del modello inferiore attraverso l’utilizzo delle registrazioni dei rapporti intermascellari.

Questo posizionamento va fatto con l’asta incisale al punto “0” in modo da poter lavorare con l'articolatore a branche parallele. Nel caso in cui la registrazione serva per valutare la differenza tra Reference Position e M.I. aumentare l’altezza sull'asta incisale quant'è lo spessore del jig anteriore.

Nel caso di ESECUZIONE DI LAVORAZIONI:

  1. Per la costruzione di un byte/placca di svincolo utilizzerò lo spazio intermascellare per lo spessore di resina indispensabile alla costruzione della placca stessa.
  2. Per la progettazione protesica eseguire una ceratura diagnostica estetica e funzionale dei gruppi frontali superiore ed inferiore da canino a canino. Preparare le mascherine (trasparenti in caso di utilizzo di materiale composito) con le festonature delle parabole anteriori.
  3. Preparare due jig laterali alla stessa D.V. della ceratura diagnostica in modo da preservare il mock-up al momento in cui il paziente eseguirà il movimento di chiusura.
 3° STEP STUDIO

Esecuzione del mock-up temporaneo.

Eventuali modifiche da apportare al mock-up.

Eseguire fotografie "PRIMA e DOPO" (Eventualmente possibilità di inviare immagini "prima e dopo" al paziente).

 3° STEP LABORATORIO

Eventuali modifiche da apportare alla ceratura dopo le considerazioni fatte in seguito alla valutazione del mock-up. Finitura della ceratura attraverso l’esecuzione della modellazione dei settori posteriori.

Modellare prima i tavolati occlusali inferiori attraverso l’utilizzo dell’accessorio per ottenere un Piano Occlusale ideale e di conseguenza modellare i tavolati occlusali superiori.

Nel caso in cui si voglia testare sul paziente la nuova Reference Position prepareremo:

  1. Una placca nella stessa posizione e D.V. della ceratura diagnostica
  2. Delle mascherine trasparenti per lo stampaggio delle ricostruzioni posteriori (mock-up totale)
 4° STEP STUDIO

Esecuzione del mock-up totale o della placca per verificare e testare sul paziente la nuova Reference Position.

Quando il paziente è nelle condizioni ottimali eseguire:

  1. Impronta del mock-up per l’esecuzione dei provvisori.
  2. Comunicazione al laboratorio di eseguire i provvisori duplicando i modelli delle cerature diagnostiche.
 4° STEP LABORATORIO

Esecuzione dei provvisori in pre-limatura in resina.

Preparazione di un silicone sul modello antagonista o di una mascherina rigida trasparente per il posizionamento e il controllo dei provvisori nella stessa posizione in cui sono stati eseguiti in laboratorio.

 5° STEP STUDIO

Montaggio del provvisorio in pre-limatura.

Controllo e valutazione delle ricostruzioni per il tempo necessario al paziente di testare il lavoro.

Dopo tale periodo eseguire le impronte definitive e le impronte dei provvisori.

Poi eseguire le registrazioni per ottenere la condizione ottimale del montaggio incrociato.

Presa dell’arco facciale per il lavoro definitivo.

 5° STEP LABORATORIO

Sviluppo dei modelli master e dei modelli dei provvisori.

Montaggio modello superiore in articolatore.

Montaggio incrociato dei 4 modelli con le chiavi di registrazione.

Modellazione delle ricostruzioni definitive.

6° STEP STUDIO

Prova dei manufatti protesici e relative foto per la finitura del lavoro.

Verifica della precisione, dell’estetica e dell’occlusione.

6° STEP LABORATORIO

Finitura e lucidatura del lavoro.

Eventuale sabbiatura e vaporizzazione per la cementazione.

7° STEP STUDIO

Cementazione: in caso di cementazione adesiva prova delle ricostruzioni, mordenzatura, silanizzazione.

Nel caso di metallo/ceramica o zirconia cementazione tradizionale.

8° STEP STUDIO

Eventuali impronte del lavoro definitivo per costruzione placca di svincolo, di conseguenza costruzione da parte del laboratorio di tale dispositivo.
Allegati:
Scarica questo file (flusso-di-lavoro.pdf)Brochure[ ]343 kB

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